“ Vi sono esseri che per tutta la loro vita si dannano allo scopo di avanzare, conoscere, conquistare, scoprire, migliorare, per poi accorgersi d’essere sempre andati avanti alla ricerca solo della vibrazione che li ha scaraventati al mondo: per costoro il punto di partenza ed il punto di arrivo coincidono. Poi ce ne sono altri che invece pur stando fermi percorrono una strada lunga ed avventurosa perche` e` il mondo a scivolare sotto i loro piedi, e finiscono molto lontano da dove erano partiti: Marco Carrera era uno di essi. Ormai era chiaro: la sua vita aveva uno scopo. Non tutte le vite lo avevano, la sua lo aveva.”
Il Colibrì, Sandro Veronesi
Trama
Il Colibrì di Sandro Veronesi racconta la storia di Marco, un uomo ordinario: oculista, padre di famiglia. Fino a che la sua vita non viene sconvolta dalla visita dello psicoanalista di sua moglie, che rompe il segreto professionale per metterlo a parte di una verità sconvolgente. In realtà, sebbene il romanzo si apra con questo espisodio, non è il primo degli eventi dirompenti nella vita di Marco, travolto da passioni, lutti inidicibili e gioie inattese. Nonostante Marco aneli alla stabilità, ad una vita ordinaria. Eppure, radici profonde lo tengono ben saldo al suolo mentre si trova nell’occhio del ciclone, permettendogli di andare avanti, continuando a riempire la propia vita di significato.
Idee centrali
La resilienza – Ci sono eventi della vita che pensiamo di non poter affrontare. ”Ne morirei”. Rimarremmo sopresi dalle risorse di cui disponiamo per affrontarli e per continuare a vivere, senza abbandonarci alla deriva. Marco è un esempio di resilienza perchè, nel momento più buio, compie il passo fondamentale: cercare aiuto negli altri. Chiama il suo amico psicoanalista Carradori (si, sempre lui), il quale gli ricorda che non possiamo attribuire ad un fattore esterno la nostra ragione di vita. Non possiamo illuderci di vivere “per mia figlia’” o “per mio nipote”. Prima di essere di alcuna utilità agli altri, dobbiamo trovare in noi stessi l’energia vitale per andare avanti, attraverso i piccoli piaceri della vita, i piccoli gesti e le passioni che ci rendono chi siamo.
Il coraggio dell’immobilità – Veronesi lo dice chiaramente. Viviamo in un’epoca che venera il cambiamento: lottiamo ogni giorno per migliorarci, reinventarci ed evolvere. Ci trasferiamo, cambiamo lavoro frequentemente, cambiamo persino partner quando le cose sembrano non andare per il verso giusto…abbiamo bisogno di quella scarica di adrenalina che il cambiamento porta con sè, ed assuefatti dalla disponibilità pressoche infinita di ogni cosa. Spesso ignoriamo che anche per restare fermi, per mantenere una relazione, per trovare nuovi stimoli nel lavoro e nel contesto in cui viviamo, ci vuole grande sforzo ed inventiva. Proprio come il colibrì che spende grande energia per librarsi immobile nell’aria battendo le ali ad una velocità incredibile.
Personaggio memorabile
Marco Carrera – Nonostante la sua vita venga scandagliata in lungo e in largo, Marco non è mai descritto fisicamente, eccetto per la sua statura. Eppure emerge dalle pagine come una figura compiuta, una personalità a tutto tondo: integra, positiva e luminosa. Un uomo che impara dai propri errori e vive all’insegna di valori solidi, tra cui il rispetto degli altri e di sè stesso.
Consigliato?
Decisamente si.